lunedì, 26 ottobre 2009, ore 18:04 - Anna8

Invece di continuare a chiedere finanziamenti statali per tenere in vita le vecchie produzioni:

"Anche stavolta la Cina brucia tutti sul futuro incoronando uomo più ricco del 2009 un eco-imprenditore. Non uno che vende petrolio o gioca pericolosamente in Borsa, nemmeno un genio dell'informatica o dei computer, ma un costruttore d'auto: elettriche. Il fortunato di chiama Wang Chuan-Fu, ha 43 anni e secondo l'indagine dell'agenzia finanziaria Hurun di Shangai è riuscito a surclassare tutti i capitalisti del dragone raggiungendo l'astronomico patrimonio di 5,1 miliardi di dollari. Non male per un signore che ha messo su l'attività solo quattordici anni fa.
...
"

l'
articolo su Repubblica.

Anna8
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categoria : green jobs

martedì, 06 ottobre 2009, ore 18:25 - Anna8

Questo non vuole essere, non é, un post a favore del bislacco piano nucleare italiano, piano che per essere educata liquido come fuori tempo massimo, da anni per altro. Questo post vuole solo raccontare una notiziola su come le cose già esistenti possono essere sfruttate per il meglio, di come migliorare le prestazioni é (quasi) sempre possibile.

Nel 2007 la compagnia Eurostar, il trasporto ferroviario ad alta velocità tra Parigi, Londra e Bruxelles, annunciava che avrebbe ridotto le proprie emissioni di CO2 del 25% per passeggero entro il 2012.
A maggio del 2009 ha annunciato di aver già raggiunto il risultato e di puntare a una riduzione del 35% per il 2012.

Come ci sono riusciti? con idee semplici come spegnere metà delle luci a bordo, poi con idee ingegneristiche come dotare i capitreno di tecnologie che li aiutano a guidare più efficentemente.
Soprattutto hanno deciso che avrebbero usato non energia inglese, basata su carbone e gas, ma energia francese, per la precisione energia proveniente dalle centrali nucleari francesi.
Contanto di migliorarsi ulteriormente, implementando più efficenti sistemi di guida e ottimizzando gli impianti di aria condizionata e riscaldamento.

La
notizia che da mesi volevo postare, scusate.



Aggiungo: viaggiare in Eurostar é bellissimo, comodo, rilassante,
qualcuno tempo fa ha raccontato la partenza che io meglio non so fare.
Anna8
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categoria : news, ecologia, efficienza/sprechi

domenica, 04 ottobre 2009, ore 17:05 - Anna8

Sapevate che nel famigerato "piano casa" approvato dal governo italiano fino alla mattina del terremoto a L'Aquila (6 aprile 2009) era presente un articolo, prontamente eliminato dopo la tragedia aquilana, denominato "Semplificazioni in materia antisismica"?
Interessante, vero?

So che la notizia non é particolarmente originale, so che chi ha accesso ai tg italiani sarà probabilmente saturo a proposito di questo fatto, ma io stimo Gian Antonio Stella e lui dice tutto quello che ho da commentare sulla tragedia siciliana di questi giorni:

Frane d'Italia
, l'editoriale del 4 ottobre 2009 del Corriere, di Gian Antonio Stella.



Gli articoli di G.A.Stella


Anna8
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categoria : politica, news

martedì, 22 settembre 2009, ore 10:57 - Schuck

Schuck
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sabato, 19 settembre 2009, ore 17:50 - Anna8

Se il nome nel titolo non vi dice niente non sentitevi in colpa, é che la morte di un uomo molto importante per tutti quanti é passata in secondo o terzo piano in questo momento di influenza A, anziani che fanno i PresdelCons e morti in guerra. Son cose che capitano.
Però é morto alla veneranda età di 95 anni il padre della Green Revolution, premio Nobel per la pace nel 1970, anno in cui molti di noi erano ancora solo dei desideri nelle teste dei propri genitori. Pochi ne hanno parlato ma mi sembra giusto ricordarlo qui.
Cosa ha fatto quest'uomo di tanto straordinario? fondamentalmente, come molti, era solo un testardo con una serie di idee che ha portato avanti contro datori di lavoro e convinzioni secolari.
Infatti se tra il 1960 e il 1990 la produzione mondiale di cibo é più che duplicata (in particolare in Asia, Africa e America Latina) lo dobbiamo almeno in parte alla sua Rivoluzione Verde e alle sue idee. Se centinaia di migliaia di persone non sono morte di fame il merito é anche  suo.
Non nascondo ci siano delle ombre sulla sua teoria, se ne può discutere, da una buona idea con difetti si può cercare di ricavare un'idea perfetta o maggiormente sostenibile.
Del perché a suo tempo abbiano conferito il Nobel per la Pace a un ricercatore che si occupava di agricoltura non lo devo spiegare perché sarebbe offensivo nei confronti delle nostre intelligenze, vero?

Questa é quella che viene chiamata la "Borlaug hypothesis":  increasing the productivity of agriculture on the best farmland can help control deforestation by reducing the demand for new farmland.

"When the Nobel Peace Prize Committee designated me the recipient of the 1970 award for my contribution to the 'green revolution', they were in effect, I believe, selecting an individual to symbolize the vital role of agriculture and food production in a world that is hungry, both for bread and for peace" N. Borlaugh


La pagina di Wiki a Borlaugh dedicata, per saperne di più.
L'articolo di BBCnews
Anna8
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categoria : economia, ecologia, efficienza/sprechi

giovedì, 03 settembre 2009, ore 09:56 - dottorsmile

Oggi voglio tornare su un argomento già trattato brevemente in un commento precedente su questo blog, ovvero quello del Solare Termodinamico, e il modo in cui in Italia si sta pensando al futuro sviluppo energetico del paese.

Sappiamo benissimo tutti quale indirizzo ha preso il governo italiano negli ultimi tempi, ma sconforta abbastanza leggere da parte di molti commentatori, di alcune reiterate demenzialità che si stanno portando avanti.

Una su tutte la potete leggere qui, e in modo ancora più approfondito qui.

Come è ben stato spiegato, c'è un campo in cui l'Italia è leader nel mondo (leggasi: si sviluppa una tecnologia, ma poi noi non la compriamo perchè nessuno è in grado di incentivarla. Così la vendiamo a chi è meno miope, ovvero agli altri, perfino ai cinesi. Il che è un po' stupido, ma non è estremamente demenziale, visto che esportare tecnologia e prodotti è alla base di qualsiasi economia sana). E quindi cosa si decide di fare? Di destinare molti fondi allo sviluppo di una tecnologia (quella nucelare) in cui invece siamo restati indietro di 20-30 anni, e che presumibilmente non sarà effettivamente sfruttabile prima di 10-15 anni, a scapito di quella in cui siamo più avanti degli altri. Questo sì che è incredibimente demenziale! Troppo stupido perfino per noi, che alla stupidità ci abbiamo fatto il callo. Eppure si è convinti di fare un servizio al futuro del paese, agendo in questo modo. Si è convinti che prendere, in ritardo di 20 anni, il treno di una tecnologia in cui tutto il resto del mondo è avanti, e che quindi va acquistata da altri paesi, voglia dire prendere il treno del progresso. E tutto questo a scapito di altre cose in cui invece avremmo da insegnare qualcosa agli altri.

Di una cosa sono particolarmente stufo. Non tanto della perenne incapacità dei nostri politicanti di guardare oltre i propri interessi e il proprio naso, dando per scontato che una tecnologia che oggi è meno efficiente di altre, non possa diventarlo in futuro, grazie al magico mondo della ricerca (che necessita di molti soldi, certo, ma si tratta di un investimento a lungo termine). Quello che mi scoccia di più è il mondo insistente di pensare a tutto ciò che riguarda l'ambiente, l'efficienza e il risparmio, come a qualcosa che succhia soldi e non permette all'economia di sostenersi. Quando è evidente che investire soldi in qualcosa che poi si potrà vendere, e che creerà presumibilmente posti di lavoro, non è mai una rovina per nessun tipo di economia.

Se questa visione stupida e follemente cieca continuerà a perpetrarsi negli anni, facciamo tutti prima a cambiare lavoro, visto che far cambiare lavoro a certi politici, sembra proprio impossibile!

Link:

http://www.nextville.it/index/756 (per chi ne vuole sapere di più su come funziona il "solare termodinamico")

 

dottorsmile
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categoria : politica, economia, energia

martedì, 25 agosto 2009, ore 10:59 - Schuck

Interessante iniziativa di una catena di supermercati inglese, che ha deciso di indicare sulle varie confezioni di latte la loro "carbon footprint", calcolata tenendo conto di diversi parametri (dalle emissioni gassose delle mucche durante la ruminazione al trasporto delle confezioni al supermercato).

ecco l'articolo originale:
http://www.guardian.co.uk/environment/2009/aug/17/tesco-milk-carbon-footprint

Schuck
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martedì, 21 luglio 2009, ore 19:18 - Schuck

Un piccolo segnale positivo.
Dal 2008 abbiamo distribuito negli uffici i cestini per la raccolta differenziata.
Un paio di giorni fa la collega che si occupa di Impianti e Fabbricati (mitica Manu!) ci ha fornito i dettagli sulle quantità di carta consegnata allo smaltitore per il riciclaggio, ed abbiamo fatto un confronto tra il primo semestre di ogni anno dal 2005 al 2009.
Queste sono le slide che ho preparato e che ieri ed oggi giravano sullo schermo della hall.
Ho preferito coprire il logo dell'azienda (non siamo qua a far pubblicità) e rimuovere le quantità effettive (dico solo che si parla di tonnellate), perchè non vorrei che qualcuno in azienda li consideressa "dati sensibili". Ma quello che conta è l'incremento.
A piccoli passi, qualcosa succede.

Slide0
Slide1
Schuck
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mercoledì, 08 luglio 2009, ore 17:43 - Anna8

Vorrei raccontarci una cosa a proposito di ernergie alternative e di scienziati in fuga dall'Italia e non stiamo parlando di un "semplice" ricercatore ma di un signor Nobel. Dunque, sapete a proposito di chi é stata detta questa cosa nel 2005?

"Nessuno mette in discussione le competenze di XXX sulle particelle, ma quando parla di ingegneria è un sonoro incompetente. Il suo progetto sul solare termodinamico, che ci è costato 48 milioni di euro, è un completo fallimento. Il centro prova di Casaccia si ferma 4 volte su 5. "

XXX sta per Carlo Rubbia naturalmente.
Di chi sono queste parole? di un certo Claudio Regis, Cda dell'Enea, cioé la ricerca applicata in Italia.
Onestamente io spero, senza convinzione, che se le stia rimangiando una per una e che gli vadano anche un po' di traverso, ma chissà se il signor Regis sa di questa cosa chiamata "solare termodinamico," chissà se sa del futuro che ci hanno tolto e che  hanno regalato a spagnoli e tedeschi.

Grazie alla politicizzazione degli enti di ricerca, grazie ancora per averci fatto perdere un treno importante e, non meno drammatico, un uomo importante.
Anna8
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categoria : ecologia, energia

mercoledì, 01 luglio 2009, ore 17:19 - quokka

Buone notizie dal sito della BBC news.bbc.co.uk/2/hi/europe/8127461.stm: l'UE ha eliminato un cavillo sugli standard a cui devono sottostare frutta e verdura. In pratica sugli scaffali dei supermercati potranno esserci anche frutti imperfetti. Imperfetti non nella sostanza, ma soltanto nella forma: come le carote contorte, le zucchine un po'storte i pomodori assimmetrici ecc ecc come quelli  mandati dai lettori  del sito della BBC news.bbc.co.uk/2/hi/in_pictures/7725149.stm.

Che la ragione di una tale decisione sia un segno della crisi economica o una ventata di buon senso non so dirlo, ma me ne rallegro.

Fino ad ora i prodotti non conformi agli standard  venivano scartati a monte della catena distributiva provocando una serie di effetti nefasti dallo spreco di materie prime all' aumento dei costi per il consumatore che alla fine paga anche per la frutta scartata.

L'agricoltura è una delle attività che consuma più acqua, più territorio e prodotti chimici, per cui non ha molto senso investire tante risorse per produrre frutta e verdura che  va buttata via per a causa di uno standard estetico. Per approfondire vi consiglio una delle inchieste di Report  www.report.rai.it  "Il piatto è servito".
Ecco perchè la libera circolazione ai brutti frutti  è a mio avviso un bel segno, che va in direzione opposta al consumismo propinato dalla tv e dalla pubblicità.

ll quotidiano si interroga se gli inglesi accetteranno di comprare i frutti brutti... chissà... staremo a vedere!
Le nostre nonne per anni hanno fatto macedonie e marmellate con la frutta matura, ammaccata o magari un po' deforme. Rispolveriamo qualche antica  ricetta, magari oltre a ridurre gli sprechi possiamo assaporare un manicaretto. In fondo sono una buongustaia!
quokka
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categoria : economia, media, efficienza/sprechi