Ok, ok, perdonatemi l'idiozia del titolo.
Dal corriere di oggi...
http://motori.corriere.it/varie/09_settembre_21/auto-elettriche-suoneria_415c645a-a6c7-11de-8d5f-00144f02aabc.shtml
Oggi voglio tornare su un argomento già trattato brevemente in un commento precedente su questo blog, ovvero quello del Solare Termodinamico, e il modo in cui in Italia si sta pensando al futuro sviluppo energetico del paese.
Sappiamo benissimo tutti quale indirizzo ha preso il governo italiano negli ultimi tempi, ma sconforta abbastanza leggere da parte di molti commentatori, di alcune reiterate demenzialità che si stanno portando avanti.
Una su tutte la potete leggere qui, e in modo ancora più approfondito qui.
Come è ben stato spiegato, c'è un campo in cui l'Italia è leader nel mondo (leggasi: si sviluppa una tecnologia, ma poi noi non la compriamo perchè nessuno è in grado di incentivarla. Così la vendiamo a chi è meno miope, ovvero agli altri, perfino ai cinesi. Il che è un po' stupido, ma non è estremamente demenziale, visto che esportare tecnologia e prodotti è alla base di qualsiasi economia sana). E quindi cosa si decide di fare? Di destinare molti fondi allo sviluppo di una tecnologia (quella nucelare) in cui invece siamo restati indietro di 20-30 anni, e che presumibilmente non sarà effettivamente sfruttabile prima di 10-15 anni, a scapito di quella in cui siamo più avanti degli altri. Questo sì che è incredibimente demenziale! Troppo stupido perfino per noi, che alla stupidità ci abbiamo fatto il callo. Eppure si è convinti di fare un servizio al futuro del paese, agendo in questo modo. Si è convinti che prendere, in ritardo di 20 anni, il treno di una tecnologia in cui tutto il resto del mondo è avanti, e che quindi va acquistata da altri paesi, voglia dire prendere il treno del progresso. E tutto questo a scapito di altre cose in cui invece avremmo da insegnare qualcosa agli altri.
Di una cosa sono particolarmente stufo. Non tanto della perenne incapacità dei nostri politicanti di guardare oltre i propri interessi e il proprio naso, dando per scontato che una tecnologia che oggi è meno efficiente di altre, non possa diventarlo in futuro, grazie al magico mondo della ricerca (che necessita di molti soldi, certo, ma si tratta di un investimento a lungo termine). Quello che mi scoccia di più è il mondo insistente di pensare a tutto ciò che riguarda l'ambiente, l'efficienza e il risparmio, come a qualcosa che succhia soldi e non permette all'economia di sostenersi. Quando è evidente che investire soldi in qualcosa che poi si potrà vendere, e che creerà presumibilmente posti di lavoro, non è mai una rovina per nessun tipo di economia.
Se questa visione stupida e follemente cieca continuerà a perpetrarsi negli anni, facciamo tutti prima a cambiare lavoro, visto che far cambiare lavoro a certi politici, sembra proprio impossibile!
Link:
http://www.nextville.it/index/756 (per chi ne vuole sapere di più su come funziona il "solare termodinamico")
Interessante iniziativa di una catena di supermercati inglese, che ha deciso di indicare sulle varie confezioni di latte la loro "carbon footprint", calcolata tenendo conto di diversi parametri (dalle emissioni gassose delle mucche durante la ruminazione al trasporto delle confezioni al supermercato).
ecco l'articolo originale:
http://www.guardian.co.uk/environment/2009/aug/17/tesco-milk-carbon-footprint
